Info corso

DIpartimento di

MEDICINA VETERINARIA

Durata corso

2 anni

SASSARI

Tipologia di accesso

Programmato

Lingua del corso

Italiano

Il piano degli studi

Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

Requisiti

Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [L1] - Laurea
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [L2] - Laurea Triennale
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [TS] - Titolo straniero

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Biotecnologo
Ingresso nella carriera di ricerca;
Attività di operatore in laboratori con indirizzo diagnostico molecolare
Attività di consulenza in diversi settori biomedici: biochimica, patologia umana e veterinaria, food safetye food production
Caratteristiche prova finale.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto (tesi) redatto durante l'ultimo anno di corso sotto la supervisione di un docente(relatore) scelto dallo studente tra i componenti il Consiglio del corso di laurea e tra i docenti dell'Ateneo purchè appartenenti a settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi generali e specifici del corso laurea. E' prevista la possibilità di indicare un correlatore in possesso dei requisiti su menzionati ma anche svolgente funzioni di ricerca presso enti pubblici e privati. La tesi dovrà essere sviluppata su tematiche caratterizzanti il profilo del laureato, da svolgere presso laboratori di ricerca dell'Ateneo o di strutture pubbliche o private esterne. L'elaborato può anche essere redatto in lingua inglese preventivamente concordata con il Presidente del corso di laurea.
Data l'importanza formativa dell'attività di tesi è stato previsto l'inserimento di tutor per indirizzare gli studenti nell'attività di tesi.
Conoscenze richieste per l'accesso.
L'accesso alla laurea magistrale è aperto ai laureati dei corsi di laurea delle classi ex 1 e L 2(Biotecnologie),classe ex 12 e L 13 (Scienze Biologiche) e SNT/3 (Abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico).
Per i laureati di altre classi l'accesso è consentito previa valutazione del possesso di conoscenze necessarie all'apprendimento ed all'approfondimento previsto nel percorso formativo della laurea magistrale in Biotecnologie sanitarie,mediche e veterinarie.
E' inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2 comprovata da certificazione internazionale o dal superamento di corsi universitari di pari livello o valutata nel corso della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
La preparazione personale di ogni studente verrà verificata mediante una prova con quiz a risposta multipla o colloquio individuale, compresa la conoscenza della lingua inglese.
Titolo di studio rilasciato.
Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE SANITARIE MEDICHE E VETERINARIE
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il corso di laurea magistrale si propone di formare capacità professionali che dovranno operare nei principali campi di intervento delle applicazioni biotecnologiche in ambito biomedico. Sono, inoltre, fornite conoscenze atte a garantire una profonda preparazione e cultura biomedica, con particolare riferimento agli aspetti della fisiopatologia umana e animale suscettibili di un intervento diagnostico, terapeutico e profilattico mediante approccio biotecnologico. Saranno acquisite, inoltre, competenze necessarie alle applicazioni biotecnologiche nei settori della terapia genica, della riproduzione umana e animale, delle produzioni animali e delle trasformazioni degli alimenti e dei sistemi diagnostici tecnologicamente avanzati, anche sulla base di una solida esperienza pratica di laboratorio.
In particolare, i laureati magistrali dovranno:
- conoscere in modo approfondito gli aspetti genetici e biochimici delle cellule e tessuti umani e animali in relazione ai principali processi proliferativi, differenziativi, morfogenetici e funzionali;
- possedere conoscenze approfondite su struttura e funzione delle macromolecole biologiche e solide competenze necessarie per la loro caratterizzazione, analisi e progettazione, con particolare riguardo agli approcci di genomica e proteomica;
- conoscere le patologie di interesse medico e veterinario, congenite o acquisite, nelle quali sia possibile intervenire con approccio biotecnologico, con particolare riguardo a quelle in cui è prevedibile lo sviluppo di tecnologie molecolari innovative.
- conoscere e saper applicare le principali metodologie di identificazione, selezione e differenziazione di cellule staminali, finalizzate alla loro applicazione in tecniche di riparazione/rigenerazione di vari organi/tessuti, sia in modelli animali che nell'uomo;
- conoscere i principi di biocompatibilità, integrazione, degradazione biologica e le possibilità applicative dei biomateriali nelle diverse specialità medico-chirurgiche, con particolare riguardo a quelle di interesse della medicina molecolare e rigenerativa;
- conoscere e sapere utilizzare le metodologie proprie delle biotecnologie cellulari, molecolari e di trasferimento genico al fine di identificare e validare bersagli terapeutici e approcci diagnostici innovativi per la medicina molecolare e la medicina rigenerativa;
- conoscere le metodologie in ambito cellulare e molecolare delle biotecnologie per la riproduzione, sia in campo sperimentale che clinico.
- conoscere l'impiego delle biotecnologie nelle produzioni zootecniche e nelle fasi di trasformazione degli alimenti di origine animale da destinare al consumo umano e animale con aspetti relativi alla sicurezza alimentare e salubrità;

Fatti salvi gli obiettivi formativi qualificanti previsti dalla classe LM-9, il Corso di Laurea Magistrale prevede di formare biotecnologi in grado di:

- organizzare e coordinare attività di laboratorio per ricerche o per indagini diagnostiche su individui e su popolazioni richiedenti l'uso di metodologie biotecnologiche;
- utilizzare approcci post-genomici per l'ingegnerizzazione/manipolazione di batteri, virus o cellule eucariotiche;
- proporre sistemi ed algoritmi per la diagnostica e la terapia personalizzata;
- assistere il medico o il veterinario nelle attività diagnostiche e terapeutiche implicanti applicazioni biotecnologiche (ad es. diagnostica e terapia genica; fecondazione assistita; terapia con cellule ingegnerizzate; approntamento di bio-sensori; approntamento di strumenti nano-biotecnologici di diagnostica avanzata; imaging molecolare; drug delivery; vaccinologia e modulazione della risposta immunitaria);
- preparare disegni sperimentali e svolgere con autonomia operativa ricerche nel settore delle biotecnologie applicate alla medicina umana e veterinaria;
- applicare le competenze biotecnologiche ai diversi settori medico-veterinari, con particolare riferimento alle patologie infettive, l'ostetricia e ginecologia, l'endocrinologia, l'ingegneria dei tessuti e l'utilizzo di materiali prostesici biocompatibili;
- operare consapevolmente rispetto a temi del trasferimento tecnologico, della gestione aziendale e della comunicazione;
- operare in settori di ricerca, sperimentazione e/o produzione a carattere fortemente interdisciplinare, inserendo le proprie conoscenze in contesti applicativi più ampi;
- sviluppare capacità di apprendimento che consentano loro di svolgere attività ad elevato contenuto professionale in modo auto-diretto o autonomo.

Descrizione del percorso formativo
Il Corso di laurea Magistrale in Biotecnologie Sanitarie Mediche Veterinarie prevede il conseguimento di 120 crediti formativi universitari (CFU) e una durata di due anni. Il Corso di Laurea comprende corsi integrati e si conclude con un esame finale. Il percorso formativo di ogni studente sarà orientato da una commissione di tutorato, che opererà all'interno del corso di studio.
Le attività formative saranno organizzate di norma per ciascun anno di corso in due cicli coordinati di durata inferiore all'anno, convenzionalmente chiamati 'semestri', e pari a non meno di 12 settimane ciascuno su base semestrale e per le stesse saranno previste diverse tipologie (lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche, laboratori, attività seminariali, tirocinio) a seconda delle caratteristiche culturali e formative dei singoli insegnamenti.E' inoltre prevista una specifica attività formativa in forma di internato presso laboratori di ricerca qualificati. La ripartizione dell'impegno orario riservato a ciascun CFU è normata dal Regolamento didattico del Corso di studi, come anche le ore di frequenza minime necessarie per poter sostenere gli esami di profitto dei corsi.
Per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento attesi possono essere previste, oltre alla prova finale, una o più prove in itinere; le prove potranno essere scritte, orali e/o pratiche.
Ulteriori CFU verranno acquisiti tramite esperienze di tirocinio e di orientamento. Il possesso delle conoscenze relative a queste attiva formative è accertato - senza voto di merito - da una apposita commissione nominata dal CCS o dal CCS stesso.
Lo studente potrà acquisire gli 8 CFU a scelta libera scegliendo, anche con l'ausilio di un tutore, qualsiasi insegnamento offerto dall'Università degli Studi di Sassari.
Conoscenza e comprensione.
MATERIE DI BASE 
Durante il percorso formativo lo studente dovrà approfondire la basi scientifiche utili alla  comprensione dei sistemi biologici complessi e  propedeutiche alla sviluppo di competenze specifiche applicate alle biotecnologie con particolare riguardo alle discipline per la caratterizzazione morfologica e  funzionale di tessuti e organi umani ed animali e per la comprensione dei meccanismi patogenetici cellulari e molecolari delle malattie. 

 Al termine dell'attività formativa lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere:

- l’anatomia macroscopica e microscopica dei diversi apparati degli animali di interesse veterinario con particolare attenzione alle  principali differenze di specie. 
-l'organizzazione morfo-strutturale a livello anatomico, tissutale e cellulare e i processi embriogenetici e di organogenesi  
- la funzioni dei diversi tipi cellulari degli organi ed apparati degli animali di interesse veterinario e  dell’uomo , l’integrazione dinamica fra le diverse funzioni e i meccanismi che ne controllano e regolano l'attività.
- i meccanismi cellulari, molecolari e funzionali alla base dell’eziologia generale delle malattie umane, degli adattamenti cellulari, dei meccanismi di danno e morte cellulare, della patologia genetica, dell’infiammazione, dell’oncologia e i processi di risposta immunitaria.

DISCIPLINE BIOCHIMICO/ MOLECOLARI E METODOLOGIE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE
Lo studente dovrà acquisire conoscenze avanzate inerenti i parametri genetici biochimici e molecolari in campioni biologici a diversi livelli di organizzazione strutturale  dalle singole molecole alle cellule, all'intero organismo per lo studio degli indicatori delle alterazioni che sono alla base delle malattie genetiche ereditarie e acquisite, delle patologie neoplastiche, delle malattie autoimmuni e delle principali infezioni di interesse umano e veterinario. Acquisirà inoltre approfondita conoscenza delle tecnologie analitiche avanzate in scala omica e la loro utilizzazione nell’ambito della prevenzione e diagnosi e degli approcci metodologici per la riparazione/rigenerazione di vari organi/tessuti, sia in modelli animali che nell'uomo. 

Al termine dell'attività formativa lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere in maniera approfondita:

- aspetti genetici,  biochimici e metabolici delle cellule e tessuti umani e animali in relazione ai principali processi proliferativi, differenziativi, morfogenetici e funzionali
- la struttura molecolare e funzionale delle macromolecole biologiche 
-le basi molecolari delle  principali parassitosi di interesse veterinario e zoonosico
- background generale delle  infezioni e della risposta dell'ospite (immunità innata e adattativa) e delle principali malattie autoimmuni anche in relazione a infezioni pregresse
- le patologie neoplastiche focalizzando l’attenzione sui meccanismi di trasformazione, invasione, metastasi
-indicatori biochimico molecolari delle alterazioni patologiche  e controllo di qualità
- caratteristiche biologiche delle cellule staminali mesenchimali e delle induced pluripotent cells (IPS) ed i principi che stanno alla base delle loro potenzialità applicative
- processi molecolari alla base dell’isolamento, mantenimento e differenziamento di cellule
staminali.
- approcci metodologici biochimico-molecolari  necessari allo studio dei meccanismi molecolari che riguardano le patologie considerando gli aspetti di ricerca ma anche le applicazioni clinico-diagnostiche e le implicazioni prognostiche e terapeutiche

BIOTECNOLOGIE  APPLICATE
Lo studente dovrà acquisire specifiche competenze per tradurre la comprensione dei processi biotecnologici e le conoscenze dei sistemi biologici complessi in contesti applicativi biomedicali di specifico interesse medico e veterinario.

Al termine dell'attività formativa lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito avanzata conoscenza   su:

-la normativa che regola la sperimentazione animale sia in Italia che all'estero
- le metodologie e modelli sperimentali che possono essere utilizzati per lo studio e la cura di patologie che interessano sia l'uomo che l'animale 
-il funzionamento dei biosensori, della loro geometria e delle differenti modalita' di trasduzione del segnale. 
- i principi di biocompatibilità, integrazione, degradazione biologica e le possibilità applicative dei biomateriali nelle diverse specialità medico-chirurgiche, con particolare riguardo a quelle di interesse della medicina molecolare e rigenerativa
- le basi teoriche e le metodologie correlate all’applicazione delle tecniche di riproduzione assistita in campo veterinario e umano 
-le tecniche di biologia molecolare applicate all’analisi di gameti ed embrioni preimpianto e le tecniche di diagnosi reimpianto
-I sistemi per la produzione di animali trangenici
-le biotecnologie applicate alle tecnologie e microbiologia alimentare
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
MATERIE DI BASE 
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite per:

-il riconoscimento delle strutture anatomiche, tissutali e cellulari con particolare riferimento alle differenze tra le specie animali e l’organismo umano e di identificare  principali lesioni e alterazioni.
- l’applicazione e l’interpretazione delle informazioni in ambito fisiologico e fisiopatologico 
per l’identificazione di potenziali applicazioni biotecnologiche
- lo sviluppo e applicazione di sistemi diagnostici 
- l’impiego di terminologia e linguaggio scientifico di  riferimento 

DISCIPLINE BIOCHIMICO/ MOLECOLARI E METODOLOGIE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE
Le conoscenze acquisite permetteranno al laureato di sviluppare adeguata capacità e competenze per :
-elaborare strategie di analisi e interpretazione di parametri biochimico e molecolari per la diagnostica e la terapia personalizzata
-sapere utilizzare in modo adeguato le metodologie proprie delle biotecnologie cellulari, molecolari e di trasferimento genico al fine di identificare e validare bersagli terapeutici e approcci diagnostici innovativi per la medicina molecolare e la medicina rigenerativa
-identificare nuovi biomarcatori per la prevenzione e la diagnosi precoce degli stati patologici 
-sviluppare  approcci metodologici innovativi  rivolte alla diagnosi delle patologie di interesse medico-veterinario
-contribuire alle ricerche nel campo della vaccinologia 
-applicare le principali metodologie di identificazione, selezione e differenziazione di cellule staminali, finalizzate alla loro applicazione in tecniche di riparazione/rigenerazione di vari organi/tessuti, sia in modelli animali che nell'uomo

BIOTECNOLOGIE  APPLICATE
Le conoscenze acquisite permetteranno al laureato di sviluppare una avanzata capacità e competenza per :

-applicare  un protocollo sperimentale salvaguardando il benessere dell'animale da Esperimento
-sviluppare metodologie biotecnologiche cellulari e molecolari rivolte alla diagnosi delle patologie di interesse medico-veterinario
-applicare terapie innovative basate sull'impianto di biomateriali, scaffold,  oltre che le nanotecnologie
-preparare disegni sperimentali e svolgere con autonomia operativa ricerche nel settore delle biotecnologie applicate alla medicina umana e veterinaria;
-sviluppare protocolli mirati di riproduzione assistita per la cura della infertilità in campo umano, il miglioramento genetico e la salvaguardia della biodiversità in campo veterinario
-implementare gli studi farmaco-tossicologici
- applicare le competenze biotecnologiche ai diversi settori medico-veterinari, con particolare riferimento alle patologie infettive, l'ostetricia e ginecologia, l'endocrinologia, l'ingegneria dei tessuti e l'utilizzo di materiali prostesici biocompatibili
-applicare  le biotecnologie nella microbiologia alimentare nelle produzioni zootecniche e nelle fasi di trasformazione degli alimenti di origine animale da destinare al consumo umano e animale con aspetti relativi alla sicurezza alimentare e salubrità
-preparare disegni sperimentali e svolgere con autonomia operativa ricerche nel settore delle biotecnologie applicate alla medicina umana e veterinaria.
Autonomia di giudizio.
L'acquisizione di competenze attraverso un percorso formativo ricco di attività di laboratorio e di verifiche in itinere sarà determinante per sviluppare la capacità di formulare autonomamente valutazioni sulla qualità ed accuratezza dei disegni sperimentali, dei processi biotecnologici adoperati per il raggiungimento di obiettivi di ricerca e di applicazioni medico-veterinarie, nonché per l'interpretazione dei dati sperimentali.
I laureati magistrali saranno in grado di proporre e gestire le diverse alternative di approcci biotecnologico applicati alle diverse tematiche di riferimento medico-veterinario.
Abilità comunicative.
Le abilità comunicative costituiscono uno dei fondamentali requisiti per il laureato magistrale, in quanto operatore con notevoli interscambi culturali, professionali e tecnico-scientifici. Il corso di laurea è attento all'acquisizione della abilità comunicative che saranno promosse anche attraverso verifiche in forma seminariale previste per alcuni insegnamenti e sviluppando capacità di comunicazione e di relazioni inter-personali per attività multidisciplinari. Il laureato magistrale ha acquisito conoscenze, attraverso la letteratura scientifica, in lingua inglese, apprendendone il lessico tecnico. Il risultato dell'apprendimento di abilità comunicative sarà anche verificata mediante la valutazione dell'elaborato relativo alla prova finale, esposto oralmente alla commissione.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Biotecnologo
Ingresso nella carriera di ricerca;
Attività di operatore in laboratori con indirizzo diagnostico molecolare
Attività di consulenza in diversi settori biomedici: biochimica, patologia umana e veterinaria, food safetye food production
Capacità di apprendimento.
I laureati magistrali sono in grado di apprendere in modo autonomo ed auto-diretto, anche grazie alla consultazione di banche dati e altre informazioni in rete su argomenti pertinenti e alla comprensione di articoli scientifici in lingua inglese. I laureati utilizzano con profitto le fonti di informazione adeguate alla soluzione di problemi sanitari mediante applicazioni biotecnologiche. La capacità di apprendimento è verificata mediante analisi della carriera dello studente. La valutazione delle capacità di auto-apprendimento avviene durante lo svolgimento di seminari monografici e dell'attività relativa alla prova finale.
Competenze associate alla funzione.
Biotecnologo
Inserimento in programmi di ricerca come figura Junior. Esecuzioni di fasi diagnostiche e di ricerca in laboratori specializzati nel settore biomedico e veterinario sia pubblici che privati. Creazione di miniimprese/ (spin off accademici e/o start up ) per l'applicazione di tecnologie biotecnologiche in campo industrale
Funzione in contesto di lavoro.
Biotecnologo
Impiego e sviluppo di strumentazioni e processi complessi in laboratori del settore sanitario per la presenza di competenze nel settore biomolecolare, biosensoristico, nelle tecnologie riproduttive, nell'ambito della patologie di carattere infettivo ed infestivo e nei processi di sviluppo e trasformazione degli alimenti per uso veterinario ed umano. Progettazione e conduzione di progetti di ricerca ed innovazione in campo sanitario