Faq sulle mobilità internazionali (in continuo aggiornamento)

D1. Sono uno studente/una studentessa Erasmus in mobilità Erasmus+ per studio/tirocinio. Devo necessariamente tornare in Italia durante l’emergenza coronavirus?

Se hai già iniziato la mobilità Erasmus, hai la facoltà di rimanere all’estero per concludere il percorso formativo. UNISS continuerà ad erogare la borsa di studio fino alla sua naturale scadenza. Hai inoltre la possibilità di richiedere un prolungamento della mobilità contattando l’Ufficio Relazioni Internazionali, il tuo referente di Dipartimento e la sede ospitante.

D1.1. Esami per via telematica dall'estero

D1.1. Sono all’estero per studio. L’università in cui svolgevo la mobilità Erasmus ha interrotto le lezioni in presenza ed eroga solo attività didattiche a distanza? Posso anche sostenere gli esami per via telematica, se l’università in cui svolgevo la mobilità ha previsto questa possibilità?

Se l’Università straniera presso la quale stai studiando ha interrotto le attività didattiche in presenza per via dell’emergenza sanitaria, e ha previsto l’erogazione di didattica a distanza, sei autorizzato a proseguire la tua mobilità seguendo le lezioni e sostenendo gli esami per via telematica, in base alle indicazioni dell’università partner; al termine della mobilità verranno riconosciute le attività svolte anche per via telematica, in base ai Transcript of Records rilasciati dalle sedi ospitanti.

D1.2. Sono all’estero per tirocinio. Posso svolgere la mia attività in modalità di smart-working se il mio ente lo prevede?

Se il tuo ente prevede attività di smart working, sei autorizzato a proseguire la tua mobilità fino al suo termine naturale. Il tuo ente di tirocinio dovrà rilasciarti un regolare After the Mobility al termine della tua mobilità.

D2. Sono all’estero per studio. Se torno in Italia, perderò la mia borsa Erasmus o potrò tornare nella sede ospitante alla fine dell’emergenza?

Al momento l’Agenzia che Nazionale Erasmus+ non ha dato indicazioni in merito. Tuttavia, UNISS ha chiesto all’Agenzia si esprima quanto prima a riguardo. Riceverai maggiori informazioni appena l’Agenzia comunicherà una risposta ufficiale all’Ateneo. In linea di massima, se decidi di tornare in Italia per via dell’emergenza sanitaria, hai due opzioni:

  1. Proseguire il tuo percorso formativo con la sede di mobilità estera, laddove questa preveda didattica ed esami a distanza. In questo caso, non potrai richiedere il rimborso delle spese di viaggio, in quanto formalmente stai proseguendo la tua mobilità e riceverai la borsa ordinaria, come prevista nel contratto che hai stipulato con UNISS. Richiederai un certificato di frequenza e un Transcript of Records a fine percorso. Vedi FAQ D4 e D5
  2. Interrompere formalmente la tua mobilità. In questo caso si può richiedere immediatamente alla sede estera un certificato di frequenza oppure, se è possibile seguire le lezioni e sostenere gli esami in modalità telematica, l’università partner dovrebbe rilasciarti il Transcript, al termine della mobilità in modalità telematica.   Ad ogni modo, qualora dovessi interrompere la mobilità, avrai comunque la possibilità di presentare un’altra candidatura in occasione dei bandi futuri e svolgere una nuova mobilità, in un altro periodo, presso la stessa sede o presso un ente diverso.

D3. Sono all’estero per tirocinio. Se torno in Italia, dovrò restituire la mia borsa Erasmus?

In questi casi, si applica la clausola di “interruzione per causa di forza maggiore”, perciò non ti sarà richiesta la restituzione della borsa di studio, ma l’erogazione della borsa verrà interrotta nel caso in cui decidessi di rientrare in Italia. In questo caso avrai il diritto di ricevere il rimborso delle spese sostenute per il rientro anticipato in Italia. Se, invece, decidi di rientrare in Italia e proseguire la mobilità in modalità smart working, leggi la risposta alla domanda D4.

D4. Tornare in Italia senza interrompere la mia mobilità Erasmus

D4. Nel caso in cui le lezioni o l’attività formativa erogata nella sede ospitante dovessero essere sospese, ma la sede dia la possibilità di seguire i corsi e sostenere gli esami online e, nel caso dei tirocini, di portare avanti l’attività in modalità di smart-working, potrò tornare in Italia senza interrompere la mia mobilità Erasmus?

Sì. Se l’Università straniera presso la quale stai studiando ha interrotto le attività didattiche in presenza per via dell’emergenza sanitaria, e ha previsto l’erogazione di didattica a distanza, sei autorizzato a proseguire la tua mobilità seguendo le lezioni in questa modalità; al termine della mobilità verranno riconosciute le attività svolte anche per via telematica, in base ai Transcript of Records rilasciati dalle sedi ospitanti. Non ci sono ancora garanzie del fatto che la borsa di studio potrà essere erogata anche dopo il rientro in Italia. UNISS ha chiesto che l’Agenzia si esprima quanto prima. Riceverai maggiori informazioni appena l’Agenzia comunicherà una risposta ufficiale all’Ateneo

Nel caso dei tirocini, questo è possibile purché la sede ospitante conceda la possibilità di continuare il tirocinio in modalità telematica. Il Dipartimento potrà riconoscere le attività svolte a distanza (sia per studio, sia per tirocinio). Per quanto concerne il mantenimento dello status di studente Erasmus per chi partecipa alle attività di studio e di tirocinio per via telematica dal suo comune di residenza, il mantenimento dello status di studente o di tirocinante Erasmus e la possibilità di continuare a percepire la borsa di studio dipenderà dalle decisioni delle Autorità competenti, in relazione alle quali aggiorneremo progressivamente le FAQ.

D5. Se torno in Italia, ma proseguo la mobilità Erasmus, seguendo le lezioni online della sede straniera, devo comunque richiedere un certificato di fine mobilità alla sede Erasmus?

D5. Se torno in Italia, ma proseguo la mobilità Erasmus, seguendo le lezioni online della sede straniera, devo comunque richiedere un certificato di fine mobilità alla sede Erasmus? O lo richiederò in seguito? E posso ricevere comunque un rimborso per le spese sostenute per il viaggio di rientro?

Se decidi di rientrare in Italia, ma di continuare formalmente la tua mobilità e quindi seguire la didattica a distanza della tua sede Erasmus, non dovrai richiedere un certificato di fine mobilità, prima della fine della mobilità virtuale. Informa per e-mail la tua sede Erasmus della tua decisione (mettendo in copia l'ufficio relazioni internazionali di Sassari e il tuo dipartimento), comunicando la data di partenza e la tua volontà di seguire le loro lezioni a distanza e sostenere gli esami nelle modalità che la sede stabilirà. Non è ancora stato stabilito, se in caso di prosecuzione virtuale della mobilità, sarà possibile richiedere il rimborso delle spese di viaggio sostenute per il rientro o l'erogazione delle mensilità ordinarie della borsa. L’Ateneo ti informerà a riguardo non appena riceverà conferme ufficiali da parte delle Autorità competenti. In ogni caso ti invitiamo a tenere la documentazione di spesa.  

D6. Se torno in Italia, ma ho sostenuto solo esami parziali, pur avendo maturato il numero minimo di 90 giorni di mobilità, mi verranno riconosciuti gli esami parziali sostenuti? In che modo?

Il tuo Dipartimento potrà riconoscere solo gli esami certificati da parte della sede straniera tramite un Transcript of Records. Se la sede dovesse certificare un esame parziale, il tuo dipartimento di Sassari valuterà il singolo caso e ti comunicherà se l’attività didattica parziale potrà essere convalidata. Ti incoraggiamo a valutare insieme alla sede straniera la possibilità di sostenere gli esami a distanza, specialmente per le attività formative per le quali hai già seguito le lezioni/seminari.

D7. Se interrompo la mobilità perché la sede presso la quale sto svolgendo il tirocinio ha deciso di sospendere l’attività, devo richiedere un attestato di svolgimento della mobilità?

Sì. Se la mobilità viene interrotta definitivamente, è necessario richiedere alla sede un attestato che certifichi la data di inizio e la data di fine della mobilità, con la descrizione delle attività svolte, ai fini del riconoscimento dell’attività svolta all’estero. Se invece esiste la possibilità di proseguire la mobilità per via telematica, rimangono valide le indicazioni fornite sopra.

D8. In caso di rientro anticipato, le spese di alloggio, viaggio devono essere dimostrate con la consegna dei documenti in originali all’ufficio oppure è sufficiente l’invio per e-mail?

È necessario consegnare i documenti di spesa in originale direttamente all’URI, non appena l’emergenza sanitaria in corso sarà terminata. Nel primo momento utile, devi però inviare al Relint la scansione di tutta la documentazione di spesa via e-mail, in modo che l’Ufficio potrà procedere alla valutazione della correttezza della documentazione e alla quantificazione del rimborso dovuto.

D9. Sono all’estero per tirocinio. Posso richiedere il prolungamento della mobilità se il mio ente e il mio tutor lo consentono?

D9. Sono all’estero per tirocinio. Posso richiedere il prolungamento della mobilità se il mio ente e il mio tutor lo consentono, ovviamente nel rispetto delle disposizioni sanitarie e di sicurezza vigenti nel Paese di in cui è situato l’ente che mi ha accolto?

Se l’ente che ti ospita e il tuo dipartimento sono d’accordo e sono rispettate le disposizioni di sicurezza, nulla osta alla concessione di un periodo di estensione della mobilità, sempre nei limiti previsti alla durata della mobilità.