European Policy Statement (EPS)

La strategia internazionale (UE ed extra UE) dell’Università degli Studi di Sassari

L’Università di Sassari è un ateneo di piccole-medie dimensioni, con tredici Dipartimenti e 14.000 studenti, caratterizzato da una spiccata identità storico-culturale e fortemente radicato in una realtà insulare complessa, la Sardegna, certamente difficile ma, per molti versi, aperta e favorita dalla sua centralità nel Mediterraneo. Non è un caso che UNISS ha scelto di puntare su forti politiche basate sullo scambio, la mobilità e l’internazionalizzazione, sia per contrastare i rischi dell’insularità attraverso una strategia di costante integrazione nel sistema delle università e dei centri di ricerca europei, che per mettere pienamente a frutto i suoi punti di forza nel quadro delle strategie di cooperazione internazionale dell’U.E. è in quest’ottica che UNISS punta a svolgere un ruolo di prima linea nella costruzione dello spazio euro-mediterraneo della ricerca e dell’alta formazione e nella promozione di una cittadinanza euro-mediterranea dell’apprendimento permanente, che dal Marocco alla Turchia arrivi ad includere tutti i paesi della sponda sud del Mediterraneo.

Consapevole del ruolo cruciale che oggi rivestono le strategie d’internazionalizzazione nel campo della didattica e della ricerca, soprattutto in relazione alle tre priorità – mobilità, riconoscimento e occupabilità – definite dal Processo di Bologna, l’Università di Sassari ha investito e continuerà ad investire le proprie risorse nella mobilità internazionale studentesca, in quanto parte integrante della propria offerta formativa.

I risultati conseguiti negli ultimi anni nel contesto delle azioni di mobilità internazionale sia per studio che per placement ne sono prova tangibile.

Accanto alla sua spiccata vocazione culturale europea, UNISS coltiva in particolare un vivo interesse per il contesto mediterraneo. Facendo leva su un’attiva partecipazione a diversi network mediterranei, quali la Xarxa Vives d’Universitats (21 università catalane), la Rete di Eccellenza dei Territori Insulari (RETI), l’Unione delle Università del Mediterraneo (UNIMED) e l’Università Euro-mediterranea (EMUNI), UNISS punta a consolidare la collaborazione con le università della sponda orientale e meridionale del Mediterraneo, anche in vista delle nuove frontiere delineate dal Programma 2014-20.

UNISS ha inoltre aderito all’Associazione Uni-Italia, una piattaforma di collaborazione tra Cina ed Italia, ed ha avviato nuove partnership con singole Università e centri di promozione culturale in diversi paesi extraeuropei o non aderenti all’UE, nella prospettiva, recentemente auspicata dal Parlamento europeo, di accrescere l’attrattività delle università europee anche all’esterno dell’Europa.

Gli obiettivi specifici delle iniziative legate ai programmi di mobilità internazionale, dedicate agli studenti iscritti ai corsi di studio di primo, secondo e terzo ciclo, nonché ai docenti e al personale tecnico-amministrativo, sono i seguenti:

  • Il consolidamento dell’esperienza maturata nel corso degli anni nell’ambito dei programmi di mobilità in uscita per placement, che hanno visto l’Ateneo al primo posto in Italia per il volume dei finanziamenti comunitario e nazionale;
  • Lo sviluppo del progetto di mobilità in entrata ai fini di placement, denominato “Erasmus Placement in Sardinia”, con cui l’Ateneo intende contribuire a realizzare gli obiettivi caldeggiati dall’Unione Europea, attraverso una ottimizzazione della gestione delle offerte di tirocinio sul territorio del nord Sardegna;
  • I sistema di incentivazione delle mobilità internazionali ai fini di studio, che l’Ateneo reputa essenziale per il conseguimento degli obiettivi formativi dei CdS e per favorire l’inserimento dei laureati nel mercato del lavoro;
  • La ricerca della qualità e dell’efficacia delle mobilità, anche attraverso il consolidamento del sistema di incentivazione dei risultati di profitto conseguiti dagli Erasmus outgoing: grazie a tale sistema una parte del finanziamento erogato dalla Regione Autonoma della Sardegna per le mobilità internazionali a fini di studio viene assegnato agli outgoing in base al maggior numero di crediti formativi (CFU-ECTS) conseguiti presso le università ospitanti.
  • La promozione delle mobilità extra-europee ai fini di studio e di tirocinio, tramite il programma “Ulisse”, istituito da UNISS nel 2010;
  • Il miglioramento della qualità dei servizi a supporto della mobilità internazionale in entrata ai fini di studio e di tirocinio, anche attraverso il rafforzamento dei servizi di tutorato presso i dipartimenti dell’Ateneo;
  • Il consolidamento delle competenze didattiche e scientifiche del personale accademico, attraverso la promozione e il riconoscimento delle attività svolte all’estero nell’ambito del Programma, e la massima assistenza a favore del personale docente in entrata beneficiario di borse “Erasmus STA” e “Visiting Professor”;
  • Favorire il dialogo e lo scambio di best practices anche a livello amministrativo, tramite il sottoprogramma “Erasmus STT”.

Il processo di internazionalizzazione dell’offerta formativa è un punto cardine delle politiche di apertura dell’Ateneo, finalizzato all’armonizzazione della stessa a livello europeo, ed alla creazione di master congiunti in cooperazione con altre Università.

L’Università di Sassari ha infatti istituito un corso di laurea specialistica congiunto in Pianificazione e Politiche per la Città, l’Ambiente e il Paesaggio, con università spagnole e portoghesi, che, oltre al diploma di laurea italiano, prevede anche il rilascio del titolo di master europeo. Nel 2012/13 sono stati attivati tre nuovi master internazionali congiunti in Architettura Design e Pianificazione, con università spagnole, tedesche e cinesi.

La strategia di Ateneo per l’organizzazione e lo sviluppo di progetti di cooperazione europea e internazionale nell’insegnamento e nella formazione realizzati nel quadro del programma Erasmus

La strategia adottata da UNISS per favorire lo sviluppo di progetti di cooperazione europea e internazionale nell’insegnamento e nella formazione, sottolinea l’importanza della mobilità sia di studenti che di ricercatori come uno strumento per delineare nuovi curricula internazionali. La strategia UNISS è pertanto divisa in azioni, che sono: gran parte della borsa di studio viene erogata un mese prima della partenza; molte risorse sono state destinate alla preparazione linguistica degli studenti, attraverso l’erogazione gratuita di corsi di lingua italiana per gli incoming e delle lingue straniere per gli studenti outogoing; i servizi dedicati agli studenti Erasmus sono inoltre stati estesi anche agli studenti provenienti da paesi extra-europei, all’interno del programma Ulisse; è stato istituito il Garante per gli incoming. l’istituzione del servizio di tutorato Erasmus presso ogni Dipartimento ha assicurato agli studenti in ingresso e in uscita una maggiore assistenza sotto il profilo accademico e amministrativo; è prevista l’assegnazione di crediti agli studenti in mobilità internazionale per ricerca tesi.

Inoltre, grazie al progetto “Erasmus Placement in Sardinia”, gli studenti avranno accesso a periodi di mobilità in aziende ed istituzioni locali.

UNISS incoraggia docenti, ricercatori e studenti a inserirsi nei progetti di collaborazione nel campo dell’insegnamento e della formazione. Oltre a svolgere una costante attività d’informazione e di sensibilizzazione, l’Ateneo incentiva la partecipazione di propri docenti e funzionari amministrativi agli incontri promossi dall’Agenzia Nazionale e dalle reti di cui l’Università fa parte. L’adesione dell’Ateneo a tali reti favorisce la disseminazione delle informazioni relative alle modalità di partecipazione e stimola la costituzione di partnership e l’inserimento in consortia già collaudati a cui appoggiarsi per la presentazione delle candidature.

In questo senso è da interpretare anche l’attivazione delle collaborazioni con le associazioni studentesche e, in primo luogo, con l’ESN Sassari, con l’associazione Mine Vaganti, e la costituenda “partnership” strategica con una “youth organization” per Leonardo e per “Youth on the move”.

L’impatto che la partecipazione al programma Erasmus+ avrà sulla modernizzazione della tua istituzione (per ognuna delle 5 priorità della Modernisation Agenda).

Attraverso la sua politica di apertura internazionale, il pieno sostegno e la condivisione delle priorità chiave pubblicate dall’EU per il periodo 2014-2020, l’Ateneo intende consolidare e rafforzare la propria strategia di internazionalizzazione, facendo della mobilità internazionale una parte integrante del percorso formativo degli studenti e del percorso professionale della componente accademica. Gli obiettivi che UNISS intende realizzare sono i seguenti:

  1. Incrementare il numero degli studenti outgoing coinvolti nelle mobilità e migliorare la qualità delle stesse, al fine di migliorare le capacità occupazionali degli studenti ed avere laureati più qualificati, flessibili e meglio adattabili al mondo del lavoro.
  2. Aumentare le collaborazioni internazionali, unitamente alla mobilità di studenti e personale, con il fine di creare nuove opportunità di ricerca, promuovere un’istruzione di qualità e migliorare conoscenze e capacità analitiche.
  3. Una partecipazione attiva al Programma contribuirà ad aumentare l’attrattività dell’Università e quindi un maggior numero di mobilità in entrata.
  4. Nell’ottica di un coinvolgimento più attivo anche degli enti territoriali per il conseguimento degli obiettivi previsti, l’Ateneo intende consolidare i rapporti con questi ultimi attraverso la predisposizione di accordi ad hoc per l’inserimento nel campo del lavoro degli studenti neo-laureati che abbiano maturato un’esperienza formativa all’estero. Inoltre, per contribuire all’internazionalizzazione delle imprese locali, l’Università di Sassari intende sviluppare ulteriormente il progetto pilota “Erasmus Placement in Sardinia” che offre un canale preferenziale per la promozione di tirocini di qualità.
  5. Per quanto concerne la capacità di attrazione di risorse economiche e il miglioramento della qualità della governance, l’Ateneo, attraverso una puntuale e consapevole analisi delle proprie forze e debolezze, intende perseguire una politica di razionalizzazione e ottimizzazione dei finanziamenti erogati dall’UE e dagli enti nazionali, evitando spechi e duplicazioni. UNISS continuerà a gestire le risorse finanziarie regionali, nazionali ed europee, inclusi i finanziamenti della Regione Autonoma della Sardegna. Inoltre, mira ad incrementare la collaborazione con l’Università di Cagliari, soprattutto per quanto riguarda i finanziamenti a livello locale, contribuendo a creare un modello HEI che saprà rispondere meglio alle sfide sociali ed economiche e con una gestione più razionale delle risorse.