Ricadute regionali

Le attività proposte nel presente progetto prevedono il coinvolgimento dei portatori di interesse. Infatti, la valorizzazione della biodiversità microbica prevede il coinvolgimento del comparto produttivo in tutte le fasi del progetto. Per questo verranno contattate le aziende agricole e del settore agroalimentare attualmente o recentemente coinvolte in progetti di ricerca e sviluppo con il Dipartimento di Agraria (UNISS).

Le aziende che parteciperanno anche come sponsor della Scuola e altre che si potranno affiancare successivamente, saranno coinvolte in un attività seminariale della Scuola, insieme alle Agenzie per l'attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale, le associazioni di categoria e altre associazioni importanti per il comparto agricolo e ambientale, per discutere l’impatto economico connesso allo studio, alla conservazione e alla valorizzazione delle comunità microbiche collegate con le produzioni alimentari tipiche oltre a quelle specifiche di molti ecosistemi agrari e naturali. I risultati delle attività della Scuola saranno inoltre messi a disposizione della comunità scientifica nazionale ed internazionale attraverso specifiche pubblicazioni (report).

I risultati prodotti dallo studio e valorizzazione della biodiversità microbica e il “know-how” sviluppato verranno trasferiti alle aziende operanti nel comparto agroalimentare per favorire la formazione degli addetti, lo sviluppo e la crescita occupazionale. A tal proposito successivamente allo svolgimento della Scuola saranno organizzati incontri con le aziende interessate, le associazioni di categorie e i comitati regionali locali, sempre più diffusi sul territorio, il cui principale intento sarà  di rilanciare la valorizzazione di prodotti tipici, spesso associati a comunità microbiche indigena. Nel corso di questo incontri sarà distribuito il materiale (libro degli abstract e USB) con la registrazione delle attività svolte dalla Scuola. La Scuola si farà carico di pubblicare le relazioni tenute dai vari speaker e di divulgarle presso le associazioni di categoria in agricoltura, i Consorzi di tutela e altri organismi di raccordo per facilitare i contatti con le singole imprese.