La Scuola

La prima edizione della scuola “MicrobioSS” si è svolta dal 8 all’11 maggio 2019 presso la struttura di Porto Conte Ricerche (Tramariglio-Alghero) e ha visto la partecipazione di 15 corsisti provenienti da diverse Università italiane e straniere. I 9 docenti provenivano: 5 da diverse Università italiane e 4 da Università straniere di cui 2 europee e 2 extraeuropee. Dai questionari somministrati agli studenti e dai commenti dei relatori è risultato un’alta percentuale di gradimento.  Tutte le presentazioni dei relatori, le immagini dell’evento e le notizie della prima edizione sono reperibili online presso il sito MICROBIOSS, sul sito UNISS, UNIVR e UNITE, sui canali social Facebook, sui canali social Instagram.

Per dare seguito all’interesse dimostrato nel corso della prima edizione, quest’anno è stata attivata la seconda edizione “MicrobioSS 2.0:  I Microbiomi. Una risorsa per la sostenibilità alimentare e ambientale”, con il   coinvolgimento di altre due Università: La Statale di Milano e l’University of Illinois at Urbana-Champaign. La novità di quest’anno è legata anche alla multidisciplinarietà e alla contaminazione con aspetti filosofici che molti dei temi trattati hanno e che rendono più forte e credibile l’approccio scientifico. La multidisciplinarietà degli argomenti trattati consentirà di aprire la Scuola a studenti con un background filosofico-umanistico, che arricchirà lo scambio e il confronto.

Il tema specifico di questa seconda edizione è lo studio delle comunità microbiche. Infatti, le attuali conoscenze indicano come isolare e analizzare il singolo microrganismo risulti insufficiente, dato che molte caratteristiche degli alimenti e/o delle nicchie ecologiche ambientali sono dovute all’interazione tra microrganismi e quindi all’insieme delle loro comunità. Inoltre, a causa dei cambiamenti climatici risultano particolarmente interessanti comunità microbiche presenti in ambienti e/o condizioni estreme, in quanto utili modelli di studio per la comprensione della resistenza e della risposta a stress molto spinti. Lo studio dei rapporti che si instaurano tra le diverse specie presenti nella stessa comunità microbica è alla base della comprensione di innumerevoli processi di interesse scientifico, sociale ed economico. Tra questi, la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, la protezione dei suoli e dei bacini idrici (decontaminazione da inquinanti di terreni e acque reflue), il controllo delle emissioni di gas serra (anidride carbonica e metano) di origine biologica e infine l’individuazione di composti naturali di origine microbica con applicazioni in campo umano, animale e agricolo ambientale. Di particolare interesse ambientale ed industriale sono un gruppo microrganismi appartenenti al dominio degli Archea produttori di metano (metanogeni).

In questo contesto, la scuola si propone di affrontare, attraverso un approccio multidisciplinare, problemi tecnico scientifici e filosofici relativi allo studio, caratterizzazione, conservazione ed utilizzo dei microbiomi in particolare nel campo delle produzione agroalimentari e ambientali. Particolare rilevanza assume la riflessione di carattere assiologico (p.e. etico, politico, estetico) circa le assunzioni teoretiche e l’impatto che la ricerca sulla biodiversità microbica ha per le comunità biotiche e umane.