Sardegna Formed: 40 studenti maghrebini all'Università di Sassari

Giovedì, 3 Settembre 2015

SASSARI. Quaranta studenti maghrebini frequenteranno i corsi triennali e magistrali dell'Università di Sassari nell'ambito del progetto "Sardegna Formed", finalizzato a promuovere la cooperazione internazionale tra le istituzioni universitarie della sponda Sud del Mediterraneo e della Sardegna. Ventotto di loro sono già arrivati a Sassari- 14 dall'Algeria, 8 dalla Tunisia e 6 dal Marocco - mentre gli altri sono attesi entro la fine di questa settimana.

Il progetto "Sardegna Formed" coinvolge le Università di Tunisi, di Algeri II, l'Ateneo "Mohammed V" di Rabat, il Consiglio dei Marocchini all'estero e le Università di Cagliari e Sassari, con il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna, UNIMED - Unione delle Università del Mediterraneo ed ERSU - Ente Regionale per lo Studio Universitario. Si tratta di un progetto pilota di mobilità internazionale che l'Unione delle università del Mediterraneo ha deciso di proporre per la prima volta proprio in Sardegna. Dopo la sperimentazione, il progetto sarà implementato e contribuirà a far arrivare in Sardegna un numero sempre maggiore di studenti stranieri, che trascorreranno nella nostra città un significativo periodo di formazione (dai due ai cinque anni a seconda del percorso di studio prescelto).

Scienze biologiche, Archeologia, Pianificazione, Gestione dell'ambiente e del territorio, Economia, Economia aziendale, Scienze e tecnologie agrarie, Scienze delle produzioni zootecniche, Scienze dell'uomo sono i corsi di laurea preferiti dagli studenti stranieri, con una netta prevalenza, però, del corso di laurea magistrale in Lingue e letterature straniere per la mediazione culturale e la valorizzazione del territorio.

"Sardegna Formed" è un progetto in cui l'Università di Sassari crede molto e che rientra nella generale strategia di internazionalizzazione che l'Ateneo sta portando avanti stabilmente con risultati eccellenti. Domande di iscrizione ai corsi di laurea dell'Università di Sassari sono infatti pervenute anche da Grecia, Germania, Francia, Russia, Bielorussia, Polonia, Guatemala, Camerun e Cina. Dalla Repubblica popolare cinese arriveranno a breve oltre cento medici che completeranno la formazione all'Università di Sassari. A questi si aggiungono i numeri lusinghieri dell'Erasmus e degli altri programmi di mobilità internazionale che generano un movimento complessivo di circa un migliaio di studenti, in ingresso e in uscita.