Le Università di tutta Europa si fermano per ricordare i morti del Kenya

Il 27 aprile alle 12.00 anche nell'Ateneo di Sassari un minuto di silenzio
Giovedì, 23 Aprile 2015

SASSARI. Anche l'Università degli Studi di Sassari si fermerà lunedì 27 aprile alle 12.00 per osservare un minuto di silenzio, così come faranno 800 Atenei di tutto il Continente, da Mosca a Lisbona.

La Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) e le Università italiane aderiscono all'iniziativa dell'EUA (European University Association) proposta per ricordare i 147 studenti uccisi e i 79 feriti durante l'attacco terroristico del 2 aprile nella sede di Garissa della University College in Kenya. CRUI ed EUA invitano tutte le componenti dell'Università, a partire da quella studentesca, ad unirsi a questo momento unico e di alto valore simbolico.

L'EUA e la CRUI ribadiscono la loro convinzione che qualsiasi atto di violenza o di attacco all'istruzione è in contrasto con i valori di tolleranza, libertà di pensiero e di espressione. Non solo: esso mina l'ambizione e il diritto di ogni giovane a ottenere un'istruzione adeguata e a dare un contributo alla propria Nazione, alla società e al mondo.

Gli attacchi contro le università e contro ogni opera dell'ingegno sono un affronto ai valori fondamentali della persona e mettono in pericolo la civile convivenza del monto intero. La ricerca della conoscenza non ha confini e le università trascendono le frontiere geografiche e politiche.

L'Università degli Studi di Sassari ha risposto all'appello.