Adattamento al clima e governance dell'acqua

Lunedì, 12 Ottobre 2015

SASSARI, ARBOREA. Si scrive Cadwago, si legge adattamento al clima che cambia e governance delle risorse idriche. Si terrà da mercoledì 14 a venerdì 16 ottobre, tra Sassari e Arborea, l'evento internazionale "Climate Change Adaptation and Water Governance", workshop finale di un progetto di ricerca del triennio 2012-2015 coordinato dallo Stockholm Environment Institute (SEI). Il meeting è organizzato dal centro interdipartimentale NRD Uniss -Nucleo ricerca e desertificazione dell'Università di Sassari - che ha collaborato al progetto di ricerca in qualità di responsabile di due casi di studio, uno collocato in Sardegna ad Arborea e l'altro nel sud della Tunisia (Oum Zessar Site). Momento centrale dell'evento, aperto alla partecipazione del pubblico e dei giornalisti, sarà il dibattimento "Le Rasgioni - Il tribunale dell'acqua", in programma giovedì 15 ottobre alle 17.00 ad Arborea, nel teatro dei Salesiani, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e accademico.

Cadwago 2012-2015 analizza e riflette sui processi ecologici, sulle prassi di governance delle istituzioni, per facilitare l'apprendimento di approcci sistemici e flessibili della governance dell'acqua in Europa. Il progetto di ricerca raggruppa 10 partner provenienti da Europa, Australia e Nord America ed è finanziato dalla Compagnia di San Paolo, da Volkswagen e dallo Stiftung Riksbankens Jubileumsfond come parte dell' "Europe and Global Challenges programme".

Cadwago si basa sulle evidenze emerse dall'analisi di nove casi di studio internazionali. I due casi dell'NRD, pur nelle diversità di contesto socio-ambientale e delle problematiche di governance, hanno in comune la necessità di aprire localmente spazi di condivisione per integrare conoscenza scientifica e saperi locali sulla gestione delle risorse idriche, con il coinvolgimento degli portatori di interesse locali, delle strutture pubbliche che si occupano della gestione dell'acqua e dei decisori politici.
Ad Arborea la ricerca riguarda in particolare la prevenzione dell'inquinamento da nitrati delle falde acquifere associate all'impiego di reflui zootecnici come fertilizzanti. Il territorio di Arborea, nella Provincia di Oristano, è caratterizzato da un sistema di allevamento intensivo di bovini da latte basato su un modello cooperativistico nel quale le imprese sono strettamente legate a una comunità molto coesa, frutto dello storico processo di "colonizzazione", avviato in età fascista. L'attuazione della Direttiva Europea sui Nitrati in Sardegna (2006) ha messo in evidenza un'elevata concentrazione di nitrati nelle acque sotterranee del distretto di Arborea, che è stata classificata come Zona Vulnerabile da Nitrati (ZVN). Ciò ha avuto importanti implicazioni sui costi di produzione delle aziende, che sono state costrette a trasportare e distribuire i reflui in eccesso in terreni ubicati fuori della ZVN. Il gruppo di ricerca NRD ha affrontato lo studio della crisi indotta dall'attuazione della Direttiva Nitrati con una sperimentazione partecipativa che ha coinvolto gli stessi agricoltori nel valutare le dinamiche del processo di inquinamento connesso alla gestione della fertilizzazione.

Il secondo caso di studio è localizzato a Oum Zessar Site - WadisMar in Tunisia (www.wadismar.eu) dove la scarsa disponibilità di risorse idriche rappresenta la principale minaccia per le fonti di sostentamento locali. Oltre all'irregolarità degli eventi piovosi, che sono spesso la causa di inondazioni, alcuni limiti di carattere socio-economico e un rapido processo di urbanizzazione rendono difficile una corretta raccolta e gestione delle risorse idriche e causano conflitti.