Sistema bibliotecario di Ateneo, archivi, museo dell'Università e memoria storica

Antonello Mattone

Antonio Vincenzo Mattone, noto Antonello (Sassari, 18 settembre 1947), laureato in Giurisprudenza a Sassari con 110 e lode nel 1971, con una tesi in filosofia del diritto (rel. Mario A. Cattaneo). Allievo di Luigi Berlinguer, nel 1972-73 è stato titolare di una borsa di studio. Dal 1974, membro della terna dei vincitori di un concorso in Storia medievale, è diventato assistente ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Sassari, corso di laurea in Scienze politiche. I suoi primi studi si svolgono all'interno di una ricerca, finanziata dal CNR, diretta da Berlinguer sulla storia politica della Sardegna in età contemporanea. Nel 1982 ha vinto il concorso di associato e nel 1991 quello di straordinario per la cattedra di Storia delle istituzioni politiche (SPS 03) - confermato ordinario nel 1994 - presso la nuova Facoltà di Scienze politiche. È stato direttore del Centro per lo studio della storia dell'Università di Sassari (CISUS), vice preside della Facoltà di Scienze Politiche dal 2005 al 2008, e dal novembre 2001 al novembre 2010 direttore del Dipartimento di Storia dell'Università di Sassari.

È stato membro del Comitato permanente per i congressi di storia della Corona d'Aragona dal 1997 al 201 e fa parte del comitato scientifico delle riviste «Annali di storia delle università italiane» e «Quaderni di storia dell'Università di Padova», di quello per la pubblicazione degli atti dei Parlamenti sardi («Acta Curiarum Regni Sardiniae») del Consiglio regionale della Sardegna, di quello della collana «Bibliotheca sarda» delle edizioni Ilisso di Nuoro, di quello della Fondazione "A. Segni" di Sassari. È attualmente membro del comitato di direzione della «Rivista storica italiana». Ha fondato insieme a Mario Da Passano, Attilio Mastino e Giuseppe Meloni la collana del Dipartimento di Storia dell'Università di Sassari presso l'editore Carocci di Roma. Attualmente sta lavorando insieme a Ennio Cortese, Italo Birocchi e Marco Miletti al Dizionario storico dei giuristi italiani (2100 voci biografiche dal Medioevo ad oggi) per l'editore il Mulino di Bologna. Dal 1992 al 2010 è stato delegato rettorale alle attività culturali e sociali. Dal 2010 al 2014 ha avuto la delega al Museo scientifico e alla memoria storia dell'Università di Sassari: in tale veste è presidente del Comitato per le celebrazioni per il 450° anno della nascita del Collegio gesuitico, primo passo per l'istituzione dello Studio generale sassarese. È membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca di Storia delle istituzioni politiche medievali e moderne, sede amministrativa presso l'Università di Messina. È socio corrispondente dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti.

Nel 2010 è stato nominato dal Ministero per le attività culturali ispettore archivistico onorario. Iscritto dal 1976 all'albo dei giornalisti pubblicisti, nel 2010-11 è stato direttore del Master in giornalismo della facoltà di Scienze Politiche. Nel 2005 è stato nominato commendatore al merito della Repubblica italiana. Dal 1992 al 2000 è stato presidente del consiglio di amministrazione del Conservatorio statale di musica "L. Canepa" di Sassari, riuscendo a reperire i fondi per la costruzione della sala "Sassu" di 400 posti e sviluppando con acquisizioni la biblioteca e la discoteca. Dal 2006 al 2010 è stato presidente dell'ERSU di Sassari: durante la sua gestione l'Università di Sassari è stata giudicata dall'ISTAT, la prima fra gli atenei medi per i servizi prestati agli studenti; il numero dei posti letto è salito da 220 a 550. Durante il suo mandato ha inaugurato la Casa dello studente "A. Fontana", ha acquistato i nuovi locali degli uffici dell'ERSU con una sala convegni di 250 posti, ha acquisito dal Comune gli edifici della Fondazione Brigata Sassari, ha realizzato la Casa dello studente di 60 posti nell'antico palazzo Ledà d'Ittiri, nel centro storico di Sassari, ha realizzato la sopraelevazione della mensa di via Dei Mille con locali di studio e ricreativi, ha riaperto la mensa di via Padre Manzella. È dal 1990, con la delega alle attività artistiche, vice presidente dell'Ente concerti - Teatro di tradizione "M.L. De Carolis" di Sassari. Collabora stabilmente al quotidiano «La Nuova Sardegna» e al mensile «Musica». Nel 2013 è stato nominato dal MIUR Presidente del Conservatorio di Musica " L. Canepa" di Sassari.