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STATUTO DELLA DIVISIONE ITALIANA DELLA INTERNATIONAL ACADEMY OF PATHOLOGY (approvato dalla Assemblea dei Soci in Roma il 3 giugno 1978; emendato dalle Assemblee Sociali 5 ottobre 1985, il 4 ottobre 1986 e il 21 settembre 2000). |
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Denominazione Art. 1 La presente associazione viene definita Divisione Italiana della International Academy of Pathology.
Obiettivi Art. 2 Scopo della Divisione Italiana è quello di far progredire la conoscenza della patologia: a) migliorando i metodi di insegnamento di patologia nelle facoltà di medicina, nelle scuole di specializzazione, negli ospedali ed in altri istituti scientifici, b) promuovendo l'integrazione fra l'anatomia patologica ed altre scienze di base in ambito scientifico, diagnostico e didattico, c) promuovendo la definizione e lo sviluppo di ambiti superspecialistici di anatomia patologica tramite l'affiliazione di Gruppi di Studio autonomi, d) promuovendo la ricerca in patologia e l'applicazione di nuove tecnologie, e) convocando riunioni e congressi, anche con Società affini, per lo scambio di informazioni scientifiche, anche ai fini della formazione permanente.
Soci Art. 3
La Divisione Italiana comprende le seguenti categorie di Soci:
Ordinari, Juniores, Associati, Sostenitori, Benemeriti e Onorari, le cui caratteristiche sono
definite nel regolamento.
Cariche sociali Art. 4 I funzionari della Divisione sono: Presidente, Presidente eletto, Segretario o Tesoriere. A discrezione del Consiglio Direttivo, le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere affidate ad una sola persona, definita Segretario-Tesoriere. Le modalità di elezione sono esposte nel regolamento. Il Consiglio Direttivo comprende i funzionari, il Past President e 5 Consiglieri, nonché i Presidenti in carica dei Gruppi di Studio affiliati alla IAP. Il Consiglio esecutivo è costituito dai funzionari e dal Past President. Redattore per l'Italia di International Pathology, sarà un membro del Consiglio, eletto dal Consiglio stesso. Le modalità di elezione dei Consiglieri sono esposte nel regolamento.
Doveri di Funzionari e Consiglieri Art. 5 Il Segretario
della Divisione deve sottoporre annualmente il resoconto della attività
scientifica e organizzativa della Divisione al Consiglio Internazionale che verificherà se detta attività
è conforme agli Obiettivi che si prefigge
l'Accademia. Il Consiglio
Direttivo deve riunirsi almeno due volte all'anno. Data, sede e ordine
del giorno saranno comunicati con lettera raccomandata almeno sessanta
giorni prima a funzionari e Consiglieri dal Segretario, per conto
del Presidente.
Art. 6 1. Il Consiglio Direttivo autorizza l'esborso dei fondi della Divisione per gli affari ordinari. 2. Il Presidente, il Presidente eletto, il Segretario e il Tesoriere disbrigano le mansioni di solito assegnate a queste cariche. Il Consiglio può nominare Comitati permanenti e temporanei se sono necessari per la corretta amministrazione degli affari della Divisione. 3. Il Segretario sottopone al Consiglio Direttivo una relazione di tutte le delibere dall'ultima riunione e il Tesoriere sottopone un'accurata relazione finanziaria; il Tesoriere deve anche sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo un bilancio di previsione. 4. Il Segretario predispone tutte le riunioni con l'aiuto di appropriati comitati.
Modifiche allo statuto Art. 7 - Emendamenti
allo statuto ed al regolamento devono essere sottoposti per iscritto al
Segretario, il quale li sottoporrà al Consiglio Direttivo.
Art. 8 - L'attività della Divisione Italiana pub svolgersi anche in sedi regionali, comprendenti una o più regioni geografiche su proposta di almeno dieci Soci Ordinari e previa approvazione del Consiglio Direttivo. |