Questi programmi sono finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche.
La Commissione Disabili si rende conto del fatto che non tutto è stato fatto. Per esempio non è ancora possibile l'accesso dei disabili all'Aula Magna in P.za Università; alcuni locali non sono a norma; le vie di accesso per i disabili non sono sempre evidenti e, comunque, non sono indicate, ecc. Bisogna tenere presente che diversi ostacoli si frappongono alla completa realizzazione di un piano per la completa rimozione delle barriere architettoniche: alcuni edifici sono storici e non è facile avere il permesso di ristrutturarli a causa del loro valore artistico; in altri casi i locali sono in affitto e dunque non si ha il permesso di modificarli; spesso i provvedimenti vengono avviati, ma ragioni burocratiche ne ritardano l'attuazione. Infine è da tenere presente che l'Università, a differenza di altri Uffici Pubblici o di Strutture Private, opera all'interno di un numero elevato di edifici sparsi per tutto il territorio comunale ed extra-comunale. Molti di tali edifici sono stati costruiti in tempi in cui il problema della disabilità non era tenuto in alcun conto.
È dunque complesso l'accertamento di tutte le manchevolezze e la pronta riparazione delle stesse. A questo proposito ogni segnalazione specifica è bene accetta. È facile intuire che lamentele e segnalazioni generiche, quando non erronee, non contribuiscono alla soluzione del problema. Si chiede pertanto la piena collaborazione degli Studenti disabili nello stesso tempo in cui li si informa, con la presente, che l'Amministrazione universitaria e la Commissione Disabili sono intenzionati ad operare per consentire la piena fruizione del diritto allo studio degli Studenti Disabili.